lunedì 9 aprile 2012

Standard RFC 2141

Gli atti di http://www.normattiva.it sono essere linkati secondo lo standard internet RFC 2141 (vedi FAQ).
Le specifiche sono consultabili in http://www.ietf.org/rfc/rfc2141.txt
Per una prima grossolana traduzione (stile traduttore di Google): http://www.normes-internet.com/normes.php?rfc=rfc2141&lang=it

domenica 11 marzo 2012

Dart, l'alternativa di Google a Javascript

Segnalo un articolo di Fabio Bernardi sul numero di marzo di ioProgrammo (n. 172) che introduce a Dart, un nuovo linguaggio di sviluppo che intende migliorare le prestazioni e la sicurezza di Javascript.
Google ha creato un sito di riferimento: http://www.dartlang.org/.

martedì 7 febbraio 2012

Cobian Backup 10

Cobian Backup è una utility gratuita per effettuare copie di sicurezza di file e cartelle in altre cartelle o in altri drive sullo stesso PC, su un dispositivo di memorizzazione esterno, come una pennetta USB o una scheda SD, o anche in rete. Per Windows XP-Vista-Windows 7.
Per info e download vai alla pagina dedicata sul sito http://download.html.it/

domenica 25 dicembre 2011

Java, video corsi e libro on line

Video corsi su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=XHIgMMMfHE8
Altro: http://www.youtube.com/watch?v=WbiljfuF__U&feature=bf_prev&list=PL6DB24CF333E45A5C&lf=results_video

Libro in formato elettronico su Wikibooks: http://it.wikibooks.org/wiki/Java/Metodi

Libertà di font con CSS3

Segnalo l'articolo CSS3 @font-face: i tuoi font preferiti sul sito, su http://www.html5today.it/ a quanti vogliono sfruttare le potenzialità dei CSS3.

Testare la compatibilità del browser con HTML5

L'HTML5 promette grandi passi avanti. Non è ancora uno standard definitivamente approvato ma se vuoi controllare il livello di compatibilità del tuo browser collegati a http://www.html5test.com/ è immediatamente il sito ti restituirà un report chiaro e dettagliato. Ho appena provato Crome ottenendo un punteggio di 329 su 450.

sabato 17 dicembre 2011

LibreOffice, la suite per ufficio libera che resterà libera


Da un po' di tempo OpenOffice non sforna più aggiornamenti. Probabilmente ciò è dovuto alla fuga di programmatori indipendenti in seguito al tentativo di Oracle, la società che mantiene il controllo sullo sviluppo di OpenOffice, di sdoppiare il progetto i modo da ricavarne una versione a pagamento. Poi, vista la malparata, Oracle ci ha ripensato ma, evidentemente, questo non ha convinto gran parte della comunità di sviluppatori che, nel frattempo, avevano messo in piedi un progetto autonomo a partire dalle porzioni di codice opensource.
E' nata così LibreOffice. E qui gli aggiornamenti al software sono molto più frequenti; ad esempio, si è passati dalla versione 3.3.4 del 17/08/2011 alla versione 3.4.4 rilasciata il 09/11/2011. Il tipo di licenza adottato esclude che qualcuno che possa farla diventare un software a pagamento.
Ho installato da poco LibreOffice e la sto provando con favorevoli impressioni. L'interfaccia è piacevole, in italiano, intuitiva come quella di OpenOffice. LibreOffice è disponibile per MS-Windows (XP, Vista, Seven), Linux 32 bit (rpm / deb), Linux 64 bit (rpm / deb), MacOS-X (x86 e ppc).
Per il download e per avere tutte le informazioni necessarie c'è il sito ufficiale: http://it.libreoffice.org/home/
La guida in linea è basata su internet ma è anche possibile installarla autonomamente per averla disponibile anche quando non si è connessi. Il link corrispondente è subito sotto a quello del programma, dalla pagina di download. Sono 191 MB per il programma e 9,9 MB per l'help.

Svizzera, scaricare resta lecito

La copia pirata per uso personale rimarrà legale. La condivisione selvaggia non avrebbe affatto distrutto il mercato. Perché gli scariconi rientrerebbero tra i migliori amici del business autorizzato.
Leggi tutto su PuntoInformatico.

lunedì 15 agosto 2011

Unlocker 1.9.1 versione 32 e 64 bit. Per cancellare file bloccati da Windows

Grazie a questo software, sono sufficienti pochi click del mouse per cancellare file e cartelle anche quando Windows continua insistentemente a rifiutarne l'eliminazione.
Da usare con molto giudizio.
Vai alla pagina di manuali.net dalla quale ho tratto la notizia.

Yet Another Process Monitor. Per sapere cosa rallenta il pc

Se volete sapere quali servizi e programmi provocano rallentamenti al sistema, potete utilizzare Yet Another Process Monitor (download). Con un semplice doppio clic si ottengono informazioni precise sullo stato della memoria e sulle dipendenze dei singoli processi.
Vai alla pagina di manuali.net dalla quale ho tratto la notizia.

venerdì 8 luglio 2011

Agcom: non censurare internet!

fonte: http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?copy

Il governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all'informazione, e oggi un organo amministrativo sconosciuto ai più potrebbe ricevere poteri enormi per censurare internet.
L’Autorità per le comunicazioni, un organo di nomina politica, sta per votare un meccanismo che potrebbe perfino portare alla chiusura di qualunque sito internet straniero - da Wikileaks a Youtube ad Avaaz! - in modo arbitrario e senza alcun controllo giudiziario. Gli esperti hanno già denunciato l’incostituzionalità della regolamentazione, ma soltanto una valanga di proteste dell’opinione pubblica può fermare questo nuovo assalto alle nostre libertà democratiche.
Non c'è tempo da perdere. Oggi l'Autorità voterà la delibera, e se insieme costruiremo un appello pubblico enorme contro la censura su internet potremo fare la differenza. Inondiamo i membri dell'Autorità di messaggi per chiedere di respingere la regolamentazione e preservare così il nostro diritto ad accedere all’informazione su internet. Agisci ora e inoltra l'appello a tutti!

Aggiornamento: 8 Luglio 2011
L'Agcom ha appena pubblicato la bozza di delibera: nonostante alcuni cambiamenti apportati grazie alla nostra mobilitazione incredibile, persistono gravissimi limiti alla libertà di informazione su internet. Ci rimangono 60 giorni a partire da oggi prima che la delibera diventi esecutiva: inondiamo l'Autorità di messaggi per fermare il bavaglio a internet!

Per firmare l'appello clicca il seguente link: http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?copy

giovedì 7 ottobre 2010

Pubblicate le linee guida per i siti web delle Pubbliche Amministrazioni

Sono online le Linee guida per i siti web delle pubbliche amministrazioni. Il loro obiettivo è quello di suggerire criteri e strumenti utili alla razionalizzazione dei contenuti online.
Vai alla pagina dedicata per scaricare:
-le linee guida
-la sintesi dei contenuti
-la direttiva n. 8/2009

mercoledì 6 ottobre 2010

Testare la velocità della connessione a internet ... e del browser utilizzato.

Ho cambiato da qualche mese il provider internet. L'impressione è che la nuova vada più piano. Ma, di preciso, a che velocità navigo?
Un test per provare la velocità della propria connessione a internet lo si può fare alla pagina http://speedtest.net/ . Basta seguire il suggerimento automatico sul server più vicino e dopo qualche decina di secondi appare il risultato.
Nel mio caso, invece dei 7 Mb/s ho riscontrato un misero 1,29 Mb/s in download, utilizzando Internet Explorer 8. Ho provato poi Google Chrome mantenendo lo stesso server. Risultato, in download 1,71 Mb/s. Una discreta differenza.
Quello che lascia perplessi è però la differenza notevolissima fra la banda promessa e quella realmente disponibile. Un browser più veloce può migliorare un po' la situazione ma i dati propagandati dai provider internet restano un miraggio.

giovedì 19 agosto 2010

Danea Reminder, per non dimenticare gli impegni

Segnalo un programmino piccolo (0,7 MB) e gratuito che si attiva all'avvio del computer per ricordare gli impegni che abbiamo registrato. Un'agenda elettronica senza fronzoli che possiamo scaricare da http://www.danea.it/software/reminder/index.asp e installare con estrema facilità.
Uso il programma da qualche anno senza aver notato alcun conflitto. Funziona con Windows 95, 98, Me, NT, 2000, XP, Vista, Windows 7. Attualmente è disponibile la versione 1.1.

giovedì 18 marzo 2010

Occhio al... Registro Italiano in Internet

Un sedicente "Registro italiano in Internet per le imprese" sta inviando, a enti e imprese, lettere con le quali si chiede, apparentemente, la verifica dei dati relativi alla propria attivita': i moduli sono in realta' una proposta di contratto per adesione per la fornitura di un servizio a pagamento (nel mio caso € 958,00). Tentativi analoghi sono stati effettuati nel 2005 e nel 2007. Ora ci riprovano.

Quindi ... MASSIMA ATTENZIONE!!!!!
Per approfondimenti, consulare questi link:
http://www.nic.it/tutto-sul.it/news/attenzione-alle-lettere-del-registro-italiano-in-internet-per-le-imprese
http://www.aicel.it/forum/showthread.php?t=21866
http://punto-informatico.it/2019485/PI/Commenti/occhio-al-registro-italiano-internet.aspx
http://punto-informatico.it/2306263/PI/News/registro-italiano-internet-ritorno.aspx
http://www.agcm.it/trasp-statistiche/doc_download/865-43-06.html

domenica 3 gennaio 2010

Il CNIPA diventa DigitPA

Ah le riforme!!!
Il Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA) diventa “DigitPA”.
Per consultare il Decreto Legislativo 1 dicembre 2009, n. 177 "Riorganizzazione del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, a norma dell'articolo 24 della legge 18 giugno 2009, n. 69.", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 dicembre 2009, n. 290, vai al sito e scarica il drecreto.

venerdì 25 settembre 2009

Windows, modificare il PATH

Nei sistemi Windows, a volte è necessario modificare il PATH, una variabile di sistema che consente al SO di 'trovare' i comandi impartiti dall'utente.
Esempio.
Sto installando Ruby sul mio pc (Windows XP, SP3). Dopo aver mandato in esecuzione il file scaricato dal sito apro un prompt dei comandi e digito ruby -v per verificare la configurazione ma il comando non viene riconosciuto come valido. È normale.
Devo includere la cartella di installazione di Ruby (quella di default è C:\ruby\) nel PATH di sistema in modo da indicare a Windows dove trovare i comandi per Ruby. Si procede in questo modo:
-Clic destro su Risorse del computer
-Selezionare Proprietà
-Clic su Avanzate e poi su Variabili d'ambiente
-Nella casella variabili d'ambiente selezionare PATH e poi sul pulsante Modifica
-Si aprirà una casella di testo (piuttosto striminzita) con evidenziato il path
-Premere il tasto Fine per saltare al termine della stringa
-Digitare ;c:\ruby\ e premere OK fino a chiudere Risorse del computer (digitare anche il punto e virgola perché serve da separatore fra le varie cartelle contenenti i comandi)
-Riavviare il pc in modo che 'legga' il path modificato.